Bollo auto 2027: sospensione e novità per il noleggio

Ultimo aggiornamento: settembre 2026
Il 16 settembre 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che sospende il bollo auto per il 2027 su circa 14,5 milioni di veicoli tra automobili (fino a 80kW di potenza) e motocicli.
Se hai un'auto a noleggio a lungo termine (NLT), però, la domanda utile non è "chi ci guadagna dalla sospensione", ma "chi paga cosa, e da quando"?
Il bollo auto nel noleggio a lungo termine (NLT) è la tassa automobilistica regionale che oggi grava sull'utilizzatore del veicolo indicato nel contratto, e non sulla società di noleggio proprietaria del mezzo, anche se la società può gestire la pratica per conto tuo.
La nuova riforma delle tasse automobilistiche (il Decreto Legislativo 147/2026, in vigore da agosto), non modifica questa regola. Anzi, dal 1° gennaio 2027 la rende ancora più rigida e automatica, legandola direttamente alla registrazione del contratto al PRA e ai nuovi controlli delle Regioni.
La pausa dal pagamento varata a settembre si intreccia proprio con questo nuovo sistema. In questo articolo spieghiamo in parole semplici cosa è già legge, cosa deve ancora essere confermato dal Parlamento e cosa cambia in concreto per chi ha un contratto attivo o sta per firmarne uno.
Cosa prevede la sospensione del bollo auto decisa dal governo Meloni
Il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2026 esenta dal pagamento del bollo, per le scadenze 2027, le auto a benzina, diesel e ibride fino a 80 kW di potenza (circa 108 CV) e tutti i motocicli. Le stime ufficiali indicano che la misura coinvolgerà complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli, pari a circa il 70% del parco auto circolante oltre a milioni di due ruote, come riportato da ANSA. L'esenzione vale per un solo veicolo a persona: chi possiede più mezzi che rientrano nella soglia di potenza ottiene lo sconto solo su quello con meno kW.
La misura è finanziata per circa 1,7 miliardi di euro con i risparmi non spesi del PNRR e per circa 600 milioni di euro con risorse ministeriali, per un totale di circa 2,3 miliardi. Il testo copre solo l'anno 2027: il Governo ha espresso l'intenzione di rendere l'esenzione permanente dal 2028 con la prossima legge di bilancio, ma al momento non ci sono fondi o coperture indicate oltre il 2027, come sottolineato anche da Il Post. Il decreto, inoltre, deve ancora essere convertito in legge dal Parlamento entro i termini di legge: fino alla conversione, il testo finale potrebbe cambiare.
In più, le Regioni, che incassano il bollo come tributo proprio, hanno sollevato perplessità sull'entità dei rimborsi statali (pari a circa 2,29 miliardi complessivi), sostenendo che la cifra rischi di non coprire interamente il mancato incasso reale.
Bollo auto e noleggio a lungo termine: cosa dice la riforma D.Lgs. 147/2026
Al di là della sospensione temporanea, per chi ha (o valuta) un contratto NLT la norma di riferimento è il D.Lgs. 147/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'11 agosto 2026 ed entrato in vigore il 12 agosto, che riordina la disciplina della tassa automobilistica.
Un punto centrale riguarda proprio il noleggio a lungo termine. Va chiarito che l'obbligo di pagamento del bollo in capo all'utilizzatore non è una novità: è già in vigore dal 1° gennaio 2020. Il D.Lgs. 147/2026 (articolo 16), tuttavia, interviene dal 1° gennaio 2027 per blindare la procedura: da quella data l'obbligo viene formalmente legato all'annotazione del contratto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per tutti i nuovi contratti, rinnovi o proroghe. Questo passaggio tecnico permette di inserire l'utilizzatore nei nuovi controlli incrociati dell'Archivio Nazionale Tasse Automobilistiche (ANTA) e nelle procedure di riscossione esecutiva regionale.
Oltre al noleggio, la riforma riordina il settore su altri tre fronti principali:
Competenza regionale: il gettito viene attribuito in base alla residenza o alla sede di gestione effettiva della flotta.
Fermo e concessionari: il bollo resta dovuto anche in presenza di fermo amministrativo e l'interruzione del pagamento per le auto usate in conto vendita scatta solo con la trascrizione al PRA.
Superbollo: le eventuali esenzioni locali sul bollo non riducono l'Addizionale Erariale dovuta allo Stato.
Diverse fonti di settore (tra cui Auto361 e Benzinga Italia) riportano che il decreto ridefinisce anche il soggetto passivo nel noleggio a lungo termine senza conducente, indicando l'utilizzatore annotato al PRA come responsabile del pagamento per i contratti stipulati dal 2027, o rinnovati/prorogati con decorrenza successiva al 31 dicembre 2026.
Un'altra novità strutturale del D.Lgs. 147/2026 riguarda le scadenze: per i soli veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2028, il bollo diventerà annuale in un'unica soluzione legata al mese di immatricolazione del veicolo, superando l’attuale sistema per fasce mensili. Per le auto già in circolazione entro la fine del 2027 restano invece valide le regole attuali.
Chi paga oggi il bollo nel noleggio a lungo termine (prima del 2027)
Dal 1° gennaio 2020, per i contratti di noleggio a lungo termine senza conducente, il soggetto passivo della tassa automobilistica è l'utilizzatore indicato nel contratto annotato al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), non la società di noleggio proprietaria del veicolo. Lo conferma la scheda ufficiale ACI, che specifica come la competenza fiscale e il relativo gettito seguano la residenza dell'utilizzatore, non la sede della società di noleggio.
Nella pratica, questo si traduce in due modelli contrattuali diffusi sul mercato:
la società di noleggio anticipa il pagamento del bollo per conto dell’utilizzatore, riaddebitandolo successivamente come voce separata in fattura;
oppure l’utilizzatore gestisce direttamente il pagamento, senza intermediazione della società di noleggio.
Qualunque sia il modello, il bollo resta un costo extra rispetto al canone e la responsabilità legale del pagamento resta dell’utilizzatore per tutta la durata del contratto.
È qui che si annidano i problemi pratici più comuni: in caso di rinnovo o proroga contrattuale, un disallineamento tra la data di decorrenza del nuovo periodo e la scadenza fiscale del bollo può generare un doppio addebito, se non verifichi le date con attenzione al momento del rinnovo.
Tabella di confronto - bollo auto nel noleggio a lungo termine
Aspetto | Regola attuale (dal 2020) | Riforma D.Lgs. 147/2026 | Sospensione decreto 16/9/2026 |
|---|---|---|---|
Soggetto passivo NLT | Utilizzatore indicato nel contratto PRA | Utilizzatore (obbligo legato all’annotazione PRA e controlli ANTA) | Non modifica il soggetto passivo |
Chi ne beneficia | Tutti i contratti NLT in essere | Contratti NLT nuovi, prorogati o rinnovati dal 2027 | Veicoli a benzina/diesel/ibridi fino a 80kW e motocicli (massimo 1 veicolo a persona) |
Decorrenza | Dal 1° gennaio 2020 | Dal 1° gennaio 2027 | Scadenze di pagamento 2027 |
Stato normativo | Legge vigente | Decreto legislativo in vigore (D.Lgs. 147/2026) | Decreto legge (in attesa di conversione parlamentare) |
Sullo sfondo di questi cambiamenti normativi, il mercato del noleggio continua a pesare sulla mobilità italiana: secondo ANIASA, nel primo semestre 2026 il noleggio ha raggiunto il 33,4% delle immatricolazioni nazionali, con il segmento a lungo termine a quota 230.000 auto immatricolate tra gennaio e giugno. Il presidente ANIASA ha inoltre segnalato che il settore è "colpito da misure fiscali penalizzanti", citando in particolare fringe benefit e IPT, un contesto che rende ogni intervento sulla tassazione dei veicoli, bollo compreso, particolarmente osservato dagli operatori del noleggio.
[BOX-CTA-PREVENTIVO]
Cosa fare se hai un contratto NLT in corso o stai per rinnovarlo
Se hai già un contratto di noleggio attivo stipulato prima del 2027, le nuove procedure introdotte dalla riforma D.Lgs. 147/2026 (che legano l'obbligo fiscale in modo rigido all'annotazione PRA e ai controlli automatici) si applicheranno solo in caso di rinnovo o proroga con decorrenza dal 1° gennaio 2027. Ricorda comunque che, in base alle regole già in vigore dal 2020, l'obbligo di pagamento del bollo fa già capo a te come utilizzatore e non alla società di noleggio.
Per quanto riguarda la sospensione del bollo per il 2027, la misura riguarda le persone fisiche per veicoli fino a 80 kW di potenza (e tutti i motocicli). Se sei un privato con un contratto NLT e l'auto rientra in questa soglia, potrai beneficiare dello sconto (per un solo veicolo). Le istruzioni operative per la gestione pratica verranno confermate con la conversione in legge del decreto
Nel frattempo, ecco tre consigli pratici validi fin da subito:
Verifica il contratto: controlla se il bollo è incluso nel canone mensile o se la società di noleggio lo anticipa e lo riaddebita separatamente in fattura.
Attenzione ai rinnovi: in caso di proroga o rinnovo contrattuale, verifica con cura le date di decorrenza per evitare disallineamenti con le scadenze regionali e doppi addebiti.
Non bloccare i pagamenti: continua a seguire i pagamenti pianificati e attendi sempre le comunicazioni ufficiali della tua società di noleggio prima di modificare qualsiasi versamento.
Come Flee gestisce il bollo auto nel noleggio a lungo termine
In Flee il bollo non è incluso nel canone mensile: è sempre un costo extra rispetto alla rata del noleggio, secondo quanto previsto dal D.L. 124/2019, che assegna l'onere all’utilizzatore del veicolo indicato nel contratto annotato al PRA. La responsabilità legale del pagamento resta tua dalla data di sottoscrizione del contratto fino alla sua scadenza.
Hai però, come abbiamo specificato anche all’inizio, due modalità di gestione:
Puoi affidare il pagamento a Flee: noi lo anticipiamo per tuo conto e te lo riaddebitiamo come voce separata nella fattura successiva a quella del canone, senza costi amministrativi aggiuntivi.
Oppure puoi gestirlo in autonomia, senza intermediazione.
Tieni anche a mente che alcuni veicoli restano del tutto esclusi dal bollo indipendentemente dalle novità normative in corso. Si tratta delle agevolazioni già previste per le auto ecologiche, le auto storiche o quelle destinate alle persone con disabilità, che variano da Regione a Regione. Nel noleggio a lungo termine queste esenzioni continuano a valere, sempre in base ai requisiti di chi utilizza il veicolo e alla sua Regione di residenza.
Poiché il quadro normativo definitivo si completerà con la conversione in legge del decreto di settembre e con l'avvio delle nuove procedure operative per scadenze e controlli dal 2027, l'impatto pratico sui contratti Flee dipenderà dal testo definitivo: aggiorneremo questa pagina non appena disponibile.
[BOX-CTA-PREVENTIVO]
Domande frequenti
Il bollo auto è sospeso da subito o solo dal 2027?
La sospensione riguarda esclusivamente le scadenze di pagamento del 2027: se hai un bollo in scadenza nel 2026, va pagato secondo le regole ordinarie. Il decreto legge del 16 settembre 2026 deve inoltre essere convertito in legge dal Parlamento, quindi i dettagli operativi definitivi arriveranno con la legge di conversione.
Chi paga il bollo in un contratto di noleggio a lungo termine?
Dal 1° gennaio 2020 il soggetto passivo tenuto in via esclusiva al pagamento è l’utilizzatore indicato nel contratto annotato al PRA, non la società di noleggio. Nella pratica, o gestisci direttamente il versamento, oppure la società di noleggio lo anticipa e te lo riaddebita in fattura come voce separata rispetto al canone.
La sospensione del bollo vale anche per le auto a noleggio a lungo termine?
Sì, ma solo per i contratti NLT fatti da privati (persone fisiche) il cui veicolo rientra nella soglia dei 80 kW di potenza (o per i motocicli), per un solo veicolo a persona. La sospensione non si applica invece alle auto aziendali o ai contratti intestati a società e persone giuridiche.
Cosa cambia con il D.Lgs. 147/2026 per chi ha un'auto a noleggio?
Il D.Lgs. 147/2026 (in vigore da agosto 2026) non modifica la responsabilità del pagamento - che resta in capo all’utilizzatore come dal 2020 - ma dal 1° gennaio 2027 lega ufficialmente l’obbligo fiscale all’annotazione del contratto al PRA per integrarlo nei controlli automatici dell’Archivio Nazionale Tasse Automobilistiche (ANTA) e negli accertamenti regionali.
Cosa succede se rinnovo il mio contratto di noleggio a cavallo del 2027?
Se il contratto viene stipulato, prorogato o rinnovato con decorrenza dal 1° gennaio 2027, rientra nelle nuove procedure del D.Lgs. 147/2026. È sempre consigliabile verificare con la società di noleggio le date esatte di decorrenza per allineare la copertura fiscale ed evitare doppi addebiti tra vecchio e nuovo periodo.
Tra decreto da convertire, riforma già in vigore e regole del 2020 che restano valide finché non cambiano davvero, il quadro sul bollo auto nel noleggio a lungo termine è chiaro nei principi, ma richiede attenzione alle scadenze contrattuali. Le cifre generali (chi è esente, quanto costa allo Stato, come si sposta il gettito verso le Regioni) sono definite; il dettaglio che riguarda direttamente il tuo contratto di Noleggio a Lungo Termine - chi paga cosa e da quando - dipende dal testo definitivo e dalle istruzioni che la tua società di noleggio ti darà. Se vuoi vedere oggi come il bollo viene gestito nel tuo caso specifico, il primo passo è un preventivo → configura la tua auto con Flee.
Articoli correlati

RC Auto 2026: il premio medio sale a 485,86€. Cosa significa davvero per chi guida (e per chi sceglie il noleggio)
Nel Q1 2026 il premio RC Auto raggiunge 485,86€ (+9,1%). Cosa cambia per chi guida e perché il noleggio a lungo termine isola dal rischio tariffario.

Carburante alle stelle nel 2026: quanto costa davvero un pieno (e cosa puoi fare)
Prezzi benzina, diesel, GPL e metano 2026 secondo MIMIT, quanto spende un automobilista medio e le 5 leve per ridurre la spesa con il noleggio a lungo termine.